Scarpe col tacco e postura: quali indossare e mantenere per stare bene?

Le scarpe col tacco, per le donne, sono una vera croce e delizia: indossarle e camminare con esse per periodi prolungati può risultare fastidioso e persino doloroso, ma ciò non le rende meno affascinanti e quasi ogni donna accetta serenamente questo piccolo sacrificio. Quello che molte non sanno, però, è che l’utilizzo abituale dei tacchi alti comporta il rischio di adottare una postura sbagliata che, a sua volta, può portare alla deformazione dei piedi.

I problemi legati all’utilizzo delle scarpe col tacco alto vengono provocati dall’assunzione di una postura sbagliata. Appoggiando il tallone molto più in alto rispetto alla punta del piede, il corpo si sbilancia in avanti ed il carico va a gravare prevalentemente sulle dita: in questa posizione innaturale, la donna cerca di compensare il disagio scaricandolo sul ginocchio oppure lungo la schiena. In un caso o nell’altro, si verificano delle spiacevoli ripercussioni sull’intero corpo.

Scarpe col taccoNella maggior parte dei casi, il ginocchio viene piegato spostandosi in avanti. In questo modo, il baricentro del soggetto indietreggia per compensare lo sbilanciamento. Una postura del genere attenua pericolosamente la curva lombare ed inarca quella dorsale, compromettendo la salute fisica dell’intero organismo. Quando il carico grava sulla schiena, invece, la curva lombare si inarca: in questo caso, la posizione comporta delle conseguenze vertebrali rilevanti e pericolose. Inoltre, la pressione esercitata sul tallone del piede costringe le dita a stringersi in uno spazio troppo limitato e, a lungo andare, a mutare la loro fisiologia.

Altri disturbi correlati all’utilizzo abituale dei tacchi alti sono la metatarsalgia, ovvero l’infiammazione cronica del metatarso del piede, l’alluce valgo e le dita a martello. Nei casi peggiori, può determinare l’insorgenza della deformità di Haglund, ovvero un eccessiva crescita del tessuto osseo del tallone, provocata dal continuo sfregamento, ed il neuroma di Morton, che è una fibrosi suscitata dall’irritazione meccanica.

L’utilizzo dei tacchi alti non dev’essere necessariamente abolito: è sufficiente accompagnarlo con alcuni piccoli ma importanti accorgimenti. Indossare un paio di scarpe col tacco dell’altezza adeguata, che consenta di assumere e mantenere una postura naturale e confortevole, dona qualche centimetro in più senza mettere a repentaglio la salute dell’intero organismo. Se si indossano quotidianamente, è opportuno che i tacchi non superino i 4 o 5 centimetri d’altezza.

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