Morella rampicante: proprietà e benefici

La Solanum dulcamara, anche conosciuta come Morella rampicante, è una pianta velenosa diffusa in Europa, Asia e America del Nord, dove predilige per lo più le zone fresche e vicine a fonti d’acqua. Si tratta di una specie facilmente riconoscibile grazie alle sue infiorescenze a forma di campanula con petali viola e gialli ed ai suoi piccoli frutti rossi. Mentre quest’ultimi non sono commestibili, le foglie della pianta vengono impiegate come rimedio naturale omeopatico per le loro virtù benefiche. Da queste, infatti, attraverso particolari processi di estrazione si può ottenere un’utile tintura madre che può essere utilizzata per il trattamento di numerose patologie.

Tenere in casa la tintura madre della Morella rampicante può essere un’ottima soluzione contro molti malanni associati all’arrivo della brutta stagione. L’estratto di questa pianta, infatti, è particolarmente efficace per combattere i disturbi che colpiscono le vie respiratorie provocati dall’arrivo del freddo: la tosse ed il catarro, anche se associati alla febbre, possono essere sconfitti grazie all’utilizzo mirato di questo rimedio. La si può usare anche per trattare i disturbi reumatici e quelli del sistema linfatico. Per questo motivo, l’estratto può essere assunto per il trattamento di dolori cervicali e alle articolazioni, ma anche di stasi venosa che induca un fastidioso senso di pesantezza alle gambe. Anche la pelle e il sistema nervoso possono beneficiare degli effetti della tintura madre, dal momento che può contrastare l’orticaria e gli eczemi e guarire le verruche e le temporanee paresi dei nervi facciali.

DulcamaraLa Morella rampicante è un rimedio omeopatico il cui utilizzo è indicato ai pazienti che presentano una particolare sensibilità alle basse temperature o all’umidità, tipiche della stagione invernale o di certe fasce climatiche. Questa predisposizione può manifestarsi come tendenza a presentare i sintomi dei più comuni malanni di stagione. Di frequente, può trattarsi di soggetti dal carattere tendente all’irrequietezza e dall’epidermide delicata. Come in tutti i casi in cui si ricorre a un rimedio omeopatico, il manifestarsi di controindicazioni ed effetti collaterali può essere ridotto grazie al rispetto delle indicazioni di dosaggio fornite dal medico naturopata.

Commanta l'articolo

Go Top