Mal di testa autunnale: come affrontarlo e prevenirlo

L’arrivo dell’autunno, spesso, porta con sé il mal di testa ed i dolori alla cervicale, due disturbi fastidiosi e debilitanti di cui il 90% degli individui soffre almeno una volta all’anno. Il cambio di stagione comporta un repentino abbassamento della temperatura, l’aumento dell’umidità e, spesso, l’intensificazione del ritmo lavorativo, che indebolisce ed indolenzisce i muscoli del tratto cervicale, aggravando l’incidenza e prolungando la durata delle condizioni dolorose.

Per la maggior parte delle persone, il mal di testa è un disturbo gestibile e sopportabile. Secondo il dottor Gennaro Bussone, primario emerito all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, è invece importante esaminare ogni caso ed individuare le cause che hanno provocato l’insorgenza del male. Il fenomeno, da non sottovalutare mai, è attribuibile a delle abitudini alimentari malsane, alla postura scorretta che si assume sul posto di lavoro e, sopratutto, allo stress a cui si è sottoposti quotidianamente. Con l’arrivo della stagione autunnale, l’organismo passa bruscamente da un ritmo piuttosto rilassato ad uno serrato, mentre la psiche percepisce un malessere emotivo correlato alla diminuzione delle ore di luce, aggravando i dolori alla testa.

Mal di testaL’esistenza di un collegamento tra il mal di testa o, più correttamente, il dolore cefalgico tensivo e la tensione muscolare esercitata sul tratto cervicale non è stata dimostrata, ma ad un’alimentazione sana e ad un’attività fisica praticata regolarmente si associano la diminuzione o addirittura la scomparsa dei mali cervicali, oltre ad un generale stato di benessere. Il dottor Gennaro Bussone, infatti, consiglia a tutti di praticare dell’attività motoria durante le pause lavorative, preferibilmente all’aria aperta, per spezzare la sedentarietà ed impedire che questa comprometta le funzionalità dell’organismo.

Ciò che non bisogna farsi mancare mai è una colazione ricca e completa, che fornisca l’energia per incominciare la giornata con lucidità e grinta. A tal proposito, è consigliabile consumare i cereali e la frutta. È bene distribuire i pasti e gli spuntini nell’arco di tutta la giornata, assicurandosi un adeguato rifornimento energetico e nutritivo, preferibilmente proveniente dai cereali, dalla frutta, fresca o secca, e dalla verdura. A questi alimenti si possono affiancare delle tisane depurative, come quelle a base di artiglio dei diavolo: si tratta di un rimedio naturale dalle molteplici proprietà benefiche, nonostante il suo soprannome. Se vi interessa, potete consultare l’articolo Artiglio del diavolo: proprietà e benefici.

Pur non essendo una patologia di grave entità, il mal di testa va trattato sin dal momento in cui si manifestano i primi sintomi. Intervenendo con prontezza, si può non solo sconfiggere prima che il dolore diventi acuto ed insopportabile, ma anche scongiurare l’insorgenza di quello cronico e dell’emicrania.

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