Lo stress lavorativo del 2016

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Che il lavoro sia fonte di stress non è una novità. Sono davvero poche le persone fortunate che possono affermare di svolgere con piacere il proprio lavoro; quest’ultimo per la maggior parte della popolazione rappresenta soltanto un dovere. Dovere che molto spesso è causa di stress e insofferenza.
Di recente è stata pubblicata una lista, stilata dal sito Carrercast.com, nella quale figurano i 10 lavori più stressanti al mondo del 2016. Tra i vari fattori presi in analisi vi sono gli incontri relazionali con il pubblico, la responsabilità per la salute propria e degli altri, le scadenze, i numerosi spostamenti, la retribuzione, le condizioni di pericolo, l’impegno fisico, gli avanzamenti di carriera e le soddisfazioni professionali.

Al primo posto nella classifica troviamo i militari, come conferma anche uno studio condotto negli Stati Uniti. Secondo tale ricerca sono proprio i soldati ad essere i più stressati dai compiti lavorativi. Probabilmente se la caveranno bene a livello economico, ma mentalmente non è così. Far parte di un corpo militare non è affatto facile, i duri allenamenti e i turni di lavoro causano spossatezza e tensione psichica. Al secondo posto ci sono i vigili del fuoco, seguiti dai piloti di linea. Seguono al quarto posto i poliziotti, mentre al quinto ci sono i coordinatori di eventi ed al sesto gli esperti in pubbliche relazioni. Al settimo si trovano i dirigenti aziendali, all’ottavo i conduttori televisivi e radiofonici ed al nono posto i giornalisti. I tassisti chiudono la graduatoria piazzandosi decimi.

YogaCosa fare dunque per ridurre lo stress da lavoro? Esistono dei rimedi completamente naturali consigliati per sconfiggere la stanchezza fisica e mentale. Uno dei più validi consiste nel praticare lo yoga, terapia utile a ridurre i problemi di stress e di spossatezza. Le diverse posizioni hanno benefici precisi; è bene dunque individuare, in accordo con un istruttore, quale sia quella maggiormente indicata per il proprio disagio. Altri validi aiuti sono rappresentati dalla respirazione zen e dalla meditazione.

È opportuno tenere in grande considerazione la propria alimentazione, che influenza notevolmente la qualità della vita. In caso di stress bisogna provvedere ad eliminare gli zuccheri in eccesso e a ridurre il consumo di grassi e bevande gassate. Dall’altra parte, è doveroso prediligere frutta e verdura, in particolare banane, spinaci e patate.
All’alimentazione si possono affiancare delle ottime tisane e infusi, da assumere regolarmente, sopratutto prima di andare a letto. Delle bevande calde a base di camomilla, melissa o valeriana possono offrire un eccellente contributo all’organismo ed alla mente.

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