Le proprietà medicamentose del Partenio

Fiori dai petali candidi e foglie dal verde brillante: il Partenio potrebbe assomigliare nell’aspetto alla pianta della margherita, ma si contraddistingue per alcune importanti proprietà curative. Non solo i fiori, ma soprattutto le foglie di questo vegetale, infatti, sono da tempo utilizzate e apprezzate come rimedio per moltissimi disturbi. Dall’emicrania ad altre problematiche associate a dolore – come per esempio il mal di denti, i dolori mestruali o generiche infiammazioni – passando per i disturbi intestinali o della pelle. Il Partenio è quindi una pianta dalle molteplici proprietà curative, utile da tenere sempre in casa.

Noto anche come Chrysanthemum PartheniumTanacetum Parthenium, il Partenio è una pianta di origini balcaniche, ma oggi è diffuso in tutto il continente euopeo, nonché in Australia e in America. Il merito di questa grande diffusione è da attribuire ai benefici associati al consumo delle sue foglie, facilmente reperibili in commercio in diverse formulazioni, sotto forma di integratori alimentari o di lozioni da applicare localmente per il trattamento dei disturbi della pelle. Il merito delle qualità curative del Partenio è da attribuire a un particolare principio attivo contenuto nella pianta: il partenolide.

Tanacetum partheniumAl consumo di questo elemento, infatti, sono associati effetti benefici nel trattamento delle infiammazioni e la riduzione degli spasmi muscolari dovuti al dolore. Le lozioni a uso topico a base di estratti di Partenio, inoltre, aiutano a cicatrizzare le desquamazioni dovute alla psoriasi, a sgonfiare i ponfi provocati dalle punture di insetti e a sedare infiammazioni di varia natura. Ma il Partenio è un rimedio utile soprattutto per chi soffre di emicrania: il suo estratto, assunto all’occorrenza, aiuta a sedare il dolore apportando sollievo a chi ne fa utilizzo.

L’assunzione della pianta, sotto forma di tè o di integratori, dovrà avvenire previa consultazione del proprio medico di fiducia e sospesa immediatamente nel caso in cui si verifichino effetti collaterali. Le conseguenze indesiderate legate al consumo di Partenio, infatti, possono essere anche gravi. In caso di intolleranze o allergie alla pianta potranno riscontrarsi conseguenze che vanno dai dolori al ventre – associati eventualmente a gonfiore e nausea – fino all’ulcerazione delle mucose orali e gastriche. Il suo consumo è sconsigliato anche a individui in condizioni di particolare sensibilità, come i bambini al di sotto dei due anni e le donne in gravidanza. Il partenolide in esso contenuto, infatti, può provocare difficoltà nella coagulazione del sangue o il pericolo di parto prematuro. Gli effetti collaterali del Partenio, così come di qualsiasi altro rimedio naturale, potranno essere evitati o contenuti grazie alla supervisione del medico, che saprà consigliare le dosi e le modalità di assunzione ottimali per ogni soggetto.

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