Lavarsi le mani: ecco come e perché farlo sempre e comunque

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Lavarsi le mani rappresenta un valido modo per tutelare la propria salute. Infatti, questo gesto quotidiano, che spesso si tende a sottovalutare ed a metterlo in pratica in modo frettoloso, è in grado di garantire all’organismo una tutela nei confronti di numerose malattie e di attacchi da parte di batteri e virus.
Lavarsi più volte le mani, durante tutto l’arco della giornata e non solo quando sono sporche, si rivela un gesto importante a tutto vantaggio della salute, un comportamento che deve avere come finalità sia la pulizia che l’igiene. Le mani entrano in contatto, quotidianamente, con innumerevoli superfici, oggetti, animali, persone e quant’altro, contatti che a loro volta sono contaminati da virus e batteri ovvero ospiti non solo sgraditi ma anche pericolosi in quanto possono essere responsabili sia di infezioni virali che batteriche.

Il Ministero della salute ha stilato alcune regole per fornire atteggiamenti utili per evitare errori durante il lavaggio delle mani. Secondo gli esperti del Ministero, è preferire pulire le mani con il sapone liquido invece della comune saponetta in quanto, quest’ultima, potrebbe trattenere batteri o germi legati a precedenti impieghi anche da persone sconosciute. Il lavaggio dovrebbe durare almeno di 60 secondi e riguardare sia la parte superiore che inferiore delle mani, le unghie e l’interspazio tra le dita. Le mani dovranno quindi essere asciugate con cura utilizzando della carta usa e getta, dell’aria calda oppure un asciugamano ad uso esclusivo. Infine, è anche raccomandabile chiudere il rubinetto usando la carta impiegata per asciugare le mani, il tutto per evitare un eventuale nuovo contagio con batteri. Se i lavaggi sono frequenti, gli esperti ministeriali suggeriscono di spalmare una crema idratante per proteggere l’epidermide.

SaponeIl primo vantaggio che deriva dal pulirsi le mani è quello di rimuovere lo sporco visibile dalla loro superficie. Così facendo si evita anche di trasferire ogni eventuale residuo di sudicio su altre superficie o sulla pelle di altre persone e, conseguentemente, il prolificarsi di germi. Ma vero punto di forza della pulizia delle mani è quello di proteggere l’organismo da attacchi da parte di germi, virus e batteri, responsabili di infezioni a carico di occhi, bocca, orecchie, naso, vie respiratorie, tubo gastrointestinale, eccetera, evitando di mettere a contatto queste mucose umide con la parte terminale degli arti superiori. Altro beneficio che derivata dal lavarsi le mani è quello di ridurre il rischio di essere soggetti a patologie fastidiose ed invasive come l’epatite A, la salmonellosi e la polmonite.

Le mani devono essere, per assicurarsi questi importanti benefici, lavate prima di toccare e consumare cibi, prima di disinfettare e bendare una ferita, prima di indossare o togliere le lenti a contatto, prima di spalmare creme sull’epidermide e prima di dedicarsi all’igiene delle parti intime. Fondamentale sopratutto occuparsi della pulizia delle mani ogni volta che si proviene da un luogo affollato quali uffici, scuole, palestre, sale d’aspetto, sale cinematografiche, ospedali, negozi, supermercati e quant’altro.

Basteranno pochi minuti al giorno per trasformare un gesto semplice e naturale, come il lavarsi le mani, in un’azione salutare che è basilare sia per il proprio benessere che per quello degli altri.

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