Igiene domestica: 10 consigli per pulire e disinfettare la casa

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A tutti è capitato, almeno una volta nella vita, di aver contratto qualche malattia da persone con le quali si condividevano gli spazi domestici. Nonostante tutte le attenzioni nell’evitare i contatti diretti con l’ammalato, infatti, germi e microbi hanno la capacità di diffondersi negli ambienti e sopravvivervi a lungo. Soprattutto quando la casa è abitata da bambini o persone dalla salute particolarmente cagionevole, il rischio di contagio è dietro l’angolo. Per questo una accurata disinfezione della casa, specialmente dopo il decorso di una malattia contagiosa, è un passo doveroso per evitare il diffondersi di pericolosi germi.

Per salvaguardare la salute di familiari, conviventi e semplici ospiti, è importante dedicare un’accurata attenzione all’igiene della casa. I rimedi casalinghi di lungo corso, anche in questo caso, possono offrire qualche spunto davvero utile per proteggere il benessere di chi abita gli spazi domestici. Ecco, quindi, qualche suggerimento fai-da-te su come disinfettare in modo efficace la casa dopo una malattia.

Arieggia con cura i locali: innanzitutto, ricordati di far circolare per bene l’aria, aprendo le finestre spesso e volentieri per lasciare che l’ossigeno circoli liberamente e ci sia ricambio. Oltre a pulire l’ambiente, potrai godere di un’atmosfera più rilassante e salubre.

Disinfetta i giocattoli dei tuoi bimbi: spesso i bambini portano alla bocca i loro giocattoli. Se non li disinfetti spesso, potrebbero essere un pericoloso veicolo di batteri e allergeni. Questo vale sopratutto per i peluche, che sono un potenziale covo di acari e microrganismi dannosi per la salute.

Fai attenzione all’igiene del tuo amico a quattro zampe: regolari vaccinazioni e pulizie del pelo sono la chiave per il benessere del tuo gatto o del tuo cane e, di conseguenza, anche del tuo. Cerca di portarlo regolarmente dal veterinario e, di tanto in tanto, dedica qualche ora del tuo tempo al suo lavaggio.

Fai attenzione all’immondizia: tenere a lungo in casa i rifiuti, specialmente quelli creati durante un periodo di malattia, crea un luogo perfetto per il proliferare di germi e batteri. Svuota con cura il bidone e disinfettalo con un prodotto antibatterico, ricordandoti di utilizzare i guanti per maneggiarlo.

Disinfetta le aree più soggette a utilizzo: hai mai pensato a quante volte in un giorno viene toccato il pulsante per lo sciacquone del bagno o l’interruttore della luce? Disinfetta ogni area della casa soggetta a un ripetuto utilizzo quotidiano, come le maniglie delle porte o lo sportello del frigorifero.

PuliziaPulisci sempre gli elettrodomestici quando li usi: hai mai pensato a quante persone in casa utilizzano i telecomandi, i tasti di accensione degli elettrodomestici o portano al viso la cornetta del telefono? Non dimenticare di utilizzare appositi spray disinfettanti anche su questi apparecchi, facendo attenzione agli ingredienti che contengono per non danneggiarne la funzionalità o le superfici.

Pulisci sempre la cucina quando la usi: umidità e calore rendono la cucina uno dei luoghi preferiti per il proliferare dei batteri. Utilizza un disinfettante su tutte le superfici, comprese le piastrelle sulle pareti, e presta particolare attenzione all’igiene degli utensili.

Pulisci sempre il bagno quando lo usi: alcuni ambienti sono particolarmente a rischio e uno di questi è proprio il bagno. Lava ad alte temperature i tappeti, le tende e gli asciugamani e usa un disinfettante su tutte le superfici, compreso il soffione della doccia e le bocchette dei rubinetti.

Fai un bucato a prova di contagio: il bucato comune è uno dei maggiori veicoli di contagio. Per evitare rischi, meglio disinfettare i capi con un apposito prodotto prima e durante il lavaggio in lavatrice.

Pulisci gli impianti di riscaldamento: i filtri e i condotti degli impianti di riscaldamento sono dei veri e propri ricettacoli di germi. Per evitare che ad ogni accensione l’aria venga contaminata, meglio procedere a un’accurata pulizia dell’impianto dopo ogni malattia, e comunque almeno due volte l’anno.

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