Gli ingredienti cosmetici dannosi che dovresti evitare

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Negli ultimi anni tutti cominciano a prendere coscienza dell’importanza di controllare le etichette dei prodotti alimentari per verificare accuratamente quali sostanze vi sono contenute.  Purtroppo la stessa attenzione non viene dedicata ai prodotti cosmetici che però, al pari degli alimenti, possono causare problemi di salute anche gravi. Si tratta pur sempre di sostanze che mettiamo a diretto contatto con la pelle, che assorbe tutte le sostanze nocive, quindi è bene imparare a leggere le etichette di questi prodotti per fare la scelta giusta.
Di seguito, un elenco delle 10 sostanze tossiche più diffuse tra i prodotti cosmetici venduti in Italia.

Gli ftalati appartengono alla categoria dei perturbatori endocrini. Interagiscono cioè con la produzione ormonale di diverse ghiandole del corpo. Secondo le industrie farmaceutiche sono dannosi per la salute umana solo in seguito ad un’esposizione in alte dosi, mentre nei cosmetici le quantità presenti sono estremamente basse.

Utilizzato principalmente in prodotti fluidi, quindi creme, idratanti, balsami e prodotti per le unghie, l’idrochinone è un potenziale cancerogeno e per questo motivo l’Unione Europea lo ha bandito dalla lista di prodotti utilizzabili in cosmetica.

Il triclosano è una sostanza chimica utilizzata come antibatterico e conservante e lo si prova comunemente nei disinfettanti per le mani o nei deodoranti. Il suo utilizzo prolungato porta al fenomeno della resistenza batterica, che si traduce in una maggiore probabilità di contrarre infezioni.

La formaldeide è un fortissimo conservante che viene utilizzato in una vasta gamma di prodotti cosmetici, dalle tinte per capelli ai rossetti e persino nei saponi liquidi per bambini. Questa sostanza è stata collegata da diversi istituti di ricerca all’insorgenza di tumori, in particolare quelli legati alle vie aeree superiori e alla faringe.

TrifenilfosfatoIl trifenilfosfato, conosciuto anche come TPP, viene utilizzato negli smalti per unghie come coadiuvante adesivo. È stato inserito nella categoria dei distruttori endocrini, che interagiscono con gli ormoni distruggendoli. Le persone maggiormente a rischio sono quelle che lavorano nei saloni di bellezza. Anche le donne in gravidanza devono evitare di utilizzare lo smalto per unghie, che potrebbe causare problemi al feto.

La fenilendiammina, conosciuta anche come PPD, è largamente utilizzata nelle tinte per capelli e nei coloranti permanenti. Altamente tossica, può causare forti reazioni allergiche e persino la rabdomiolisi, ovvero la distruzione delle cellule muscolari.

Presente nei prodotti per unghie che conferiscono la finitura liscia e lucida, il toluene è una sostanza altamente tossica e in caso di esposizione prolungata può comportare sintomi neurologici, nausea e perdita di appetito.

Comunemente utilizzati come conservanti in creme, gel e shampoo, i parabeni sono stati collegati a immunotossicità e neurotossicità oltre che a invecchiamento della pelle e danni al DNA.

Il solfato di sodio è un agente schiumogeno presente in molti shampoo e detergenti per il corpo. Causa secchezza dei capelli e irritazioni alla pelle oltre ad essere molto dannoso per gli occhi se vi entra in contatto.

I profumi vengono prodotti utilizzando una vasta gamma di sostanze chimiche. Per questo motivo è molto importante controllare il contenuto di profumi e deodoranti in quanto molte sostanze nocive possono accumularsi nei tessuti.

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