Come proteggersi dalle onde elettromagnetiche emesse dai cellulari

Pubblicato in: Salute

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I telefoni cellulari rappresentano sempre più uno degli strumenti insostituibili a cui nessuno di noi riesce a rinunciarvi. Il loro utilizzo garantisce, senz’ombra di dubbio, numerosi vantaggi come quello di essere sempre rintracciabile ovunque ci si trovi, quello di rimanere in contatto con parenti, amici e conoscenti, quello di avere accesso ai social network, quello di poter visualizzare video, filmati, fotografie e quant’altro. Tuttavia, i cellulari nascondono anche delle insidie per la salute, pericoli legati all’emanazione di radiazioni elettromagnetiche.

Le radiazioni elettromagnetiche dei cellulari, secondo numerosi scienziati, studiosi e medici, sono alla base di numerose patologie. Queste radiazioni generano ansia, stati di stress, disturbi psicologici, depressione, influenzano negativamente il sonno e provocano persino infertilità. In aggiunta, come evidenziato nello Studio Interphone, effettuato dallo scienziato svedese Lennart Hartel e condiviso dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro, le radiazioni elettromagnetiche esercitano un elevato potere cancerogeno tanto da aumentare notevolmente il rischio di cancro al cervello. In considerazione di queste problematiche ed al fatto che è diventato impossibile rinunciare a questo tipo di strumento tecnologico, è possibile adottare alcuni semplici rimedi, del tutto naturali, per ridurre al minimo i danni da radiazione.

Fondamentale sarà tenere il più lontano possibile il telefono cellulare dalla testa ricorrendo all’uso del vivavoce. In questo modo si ridurrà la radiofrequenza e, conseguentemente, sia i rischi di disturbi psicologici che di quelli cerebrali. Ricorrendo anche ad un auricolare, con cavo e non wireless, dotato di una perlina di ferrite le radiazioni diminuiranno notevolmente. Basilare è non tenere il cellulare vicino al corpo, quindi non sistemarlo nella tasca dei pantaloni, in quella della giacca o della camicia per non assorbire le radiazione arrecando danno agli organi interni con cui viene messo a contatto.

TelefonoConsigliabile, se non si usa il telefono per un certo periodo, spegnerlo o metterlo in modalità aereo con la finalità di interrompere le trasmissioni wireless e quindi le radiazioni. Se c’è poco segnale, è bene evitare di tentare di telefonare, per non innescare una maggior potenza radiante che crea un aumento di radiazione, e non utilizzare il cellulare sui mezzi di trasporto, poiché l’apparecchio, durante lo spostamento, avendo maggior difficoltà a connettersi alle celle dei segnali, produce più radiazioni. Inoltre la deflessione delle radiazioni contro le parti metalliche incrementano ulteriormente il pericolo delle onde magnetiche.

Un altro valido suggerimento è quello di ridurre la quantità giornaliera delle telefonate, inoltre se la conversazione telefonica si protrae a lungo è raccomandabile cambiare spesso l’orecchio su cui appoggiare il cellulare. Quando è possibile, sarà meglio ricorre ad un SMS invece che ad una telefonata, azione semplice che riduce i danni da radiazioni.

Per tutelarsi dalle esposizioni delle radiazioni è doveroso optare per un modello telefonico con un valore basso del tasso di assorbimento specifico della radiazione ed all’utilizzo di una cover. Vitale anche, al momento di una chiamata, tenere lontano il telefono fino a quando smetterà di squillare e partirà la connessione. Ogni volta che sarà possibile, sarà bene effettuare telefonate con il telefono fisso evitando il cordless poiché emette radiazioni come il cellulare.

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